domenica 18 novembre 2012

Calendario d'Avvento - domenica 18 novembre 2012


Gesù ti porta a scoprire
il volto del Padre.
Seguilo e vedrai che Dio è vicino.

Preghiera
Dio, creatore del cielo e della terra,
tu hai scelto di essere soprattutto un Padre.
Fa’ che ci ricordiamo sempre che siamo tuoi figli 
e fratelli fra di noi.
Donaci un cuore capace di ricevere il tuo amore infinito
e di riconoscere il tuo volto nelle persone 
che si prendono cura di noi.
Benedici le persone che ci stanno vicino e ci vogliono bene
perché sono loro che ci mostrano il tuo amore di Padre.
Amen  


Avvento in Oratorio 2012 - Il calendario di Avvento

Una porta di una stanza socchiusa svelerà pian piano il mistero, ma solo nella notte di Natale si aprirà completamente mostrando con evidenza la bellezza di un’immagine che ci farà scoprire che «Dio è vicino».

Il Calendario dell’Avvento ambrosiano 2012 si comporta come un «puzzle al contrario». Ogni giorno, o meglio la sera precedente durante il momento di esame di coscienza, possibilmente con i genitori, i ragazzi sono chiamati a staccare un «pezzo» di porta che indica il messaggio per il giorno successivo e fa vedere un pezzo dell’immagine sottostante che solo a Natale sarà vista completamente.

I contenuti del calendario

Anche le «listelle» staccate indicano un aspetto dei contenuti della fede, a partire dalla conoscenza del volto del Padre per passare, attraverso la contemplazione di Gesù, a scoprire il dono dello Spirito santo e poi a riconoscere la bellezza della Chiesa, che si inserisce nel mondo, portando l’annuncio dell’amore, generato  dalla Parola fatta carne (gli ultimi giorni corrisponderanno con la Novena di Natale). Pian piano si manifesterà il volto della Trinità che prende parte alla gioia della nascita del Salvatore nella storia. Grazie alla sua presenza le persone possono imparare cosa sia l’amore ed esser certi di avere un «Dio vicino».

Le listelle mostreranno l'impegno e l'immagine

I ragazzi devono stare attenti da un lato al pezzo di immagine svelato che «parlerà» anch’esso di ciò che la fede ci invita a credere e poi, dall’altro, al contenuto del messaggio nella listella che, giorno per giorno, alcune volte aiuterà a conoscere un nuovo aspetto della vita di fede, ma il più delle volte impegnerà in azioni che parlano di una fede che si incarna nella vita quotidiana dei ragazzi.
La domenica sera per il lunedì riceveranno in dono una «frase chiave» che inquadra gli impegni dei giorni successivi. Nelle altre serate scopriranno che a volte dovranno darsi da fare in gesti di carità nei confronti del prossimo; altre volte saranno impegnati a mostrare il loro volto di cristiani; altri giorni ancora dovranno risolvere un quiz o confrontarsi con un versetto della Parola di Dio; altri giorni infine saranno invitati a mettersi in preghiera per assimilare il dono della fede.
Tutte queste indicazioni sono segnate dietro le listelle. Le «finestrelle» verranno staccate e conservate da ciascun ragazzo per tutta la giornata, come un pro memoria per l’azione o il pensiero da fare o già fatto.

Il sostegno della preghiera

Sull’immagine frontale della porta socchiusa – che rappresenta una porta di una cameretta di un ragazzo o una ragazza che si prepara a vivere il Natale con addobbi speciali – ad un lato sul «muro» viene riportata la «Preghiera della sera» che i ragazzi saranno invitati a recitare, possibilmente insieme al resto della famiglia. È una preghiera che indica una professione di fede e che segna l’affidamento di ciascuno al «Dio vicino». La preghiera è recitata al termine dell’esame di coscienza e dell’apertura della listella che viene staccata per essere conservata per il giorno successivo.

Il sostegno degli adulti

Senza il supporto dei genitori in casa e dei catechisti ed educatori in oratorio, il Calendario dell’Avvento ambrosiano 2012 non può sortire i suoi effetti migliori. Occorre accompagnare i ragazzi alla comprensione del messaggio e dell’impegno e alla scoperta dei frammenti di immagine che giorno dopo giorno vengono svelati. Un pezzo dell’immagine totale che si mostrerà a Natale già potrà significare molto di quello che della fede vogliamo trasmettere, come ad esempio un abbraccio fra amici, una porta aperta per accogliere, un segno di luce che svela il volto del Padre.





"E vide e credette" Esercizi spirituali per giovani



Nell’ambito del cammino “Varcare la soglia”, e precisamente nel tempo inerente le domande della fede, lunedì 19, martedì 20 e mercoledì 21 novembre (dalle 20.45 alle 22), nelle sette Zone pastorali della Diocesi, si terranno gli Esercizi spirituali di Avvento per i giovani, sul tema "E vide e credette" - Tre figure di fede nel Vangelo di Giovanni. 
Gli Esercizi spirituali sono un momento forte dell’anno, punto di arrivo del cammino intrapreso e sguardo in avanti per un ulteriore discernimento verso le scelte della vita. I giovani cercheranno di evidenziare la bellezza dell’affidarsi, la gioia e il rinnovato entusiasmo dell’incontro con Cristo, ma anche le inquietudini e le fatiche del credere. Nell’Anno della fede, in cammino “alla scoperta del Dio vicino”, l’esperienza degli Esercizi spirituali viene ai giovani per avere l’umiltà di mettersi alla scuola di Gesù e di domandarsi che cos’è la fede. Dopo aver provato, nella prima parte del percorso annuale, a raccontare l’uno all’altro l’esperienza del credere - con le sue gioie, le sue fatiche e le sue domande -, i giovani si mettono in ascolto della Parola di Dio e si fanno raccontare dalle Scritture l’esperienza di fede di alcune figure significative. La scelta è caduta sul Vangelo di Giovanni.
Tre figure di fede, tra le molte presentate nel IV Vangelo, sembrano particolarmente interessanti per la dinamica della ricerca, dell’incontro e dell’adesione fiduciale verso Gesù. I tre personaggi, su cui mediteranno i giovani nelle tre serate - Nicodemo (Gv 3,1-15), la ricerca della verità, il desiderio di conoscere e lo stupore di fronte alla rivelazione; il Discepolo amato (Gv 20,1-10), un cammino di fede ispirato da un amore profondo e misteriosamente potente; Tommaso (Gv 20,19-29), l’esperienza feconda del dubbio e l’invito sempre attuale a credere senza vedere - li aiuteranno a “varcare la soglia” di una adesione più convinta e appassionata verso il Maestro. Attorno ai verbi del vedere e del credere si raccoglie sinteticamente, anche nel titolo “E vide e credette”, il percorso spirituale previsto in queste tre serate.

Partenza dal piazzale dell'Abbazia alle 19.45

L'incontro inizia alle 20.45

Chiesa San Massimiliano Kolbe (Varese)
Viale Aguggiari, 140

domenica 4 novembre 2012

Questione di talenti

Catechesi Preadolescenti

Quando il talento va oltre le difficoltà, 
quando il talento non viene sprecato, 
quando il talento viene condiviso!

Ecco la storia di un famoso giocatore di calcio, Lionel Messi, raccontata da Roberto Saviano!
Buon ascolto ragazzi!



Post più popolari