sabato 5 luglio 2014

Pronti, partenza, via!


Ed ecco arrivato il momento di tornare a casa! Il risveglio è all' insegna di un intenso odore di dentrificio che si propaga per le camere e i corridoi...qualche folletto notturno ha "ben" pensato di siglare maniglie, capelli, ciabatte, pigiami...

Il riordino delle camere e il rifacimento delle valigie, si presenta subito un'impresa ben ardua! Recuperare indumenti e accessori personali diventa una caccia al tesoro interessante che vede i nostri valorosi pirati indaffarati a riempire bauli e forzieri, e offre anche la possibilità  di sentire autorevoli personaggi colloquiare con trolley  e vestiti, affinché  collaborino nel tentativo di ritornare a casa!
Durante la Santa Messa don Massimo ci aiuta a riflettere su quanto di bello e buono portiamo a casa da questa straordinaria vacanza, in particolare l'esserci voluti bene, come Gesù ci vuole bene. L'invito è quello di far si che anche i nostri amici e genitori si accorgono che siamo diventati un po' più  buoni! All' offertorio  portiamo in dono, oltre al pane e al vino, le bussole che ognuno di noi riceverà come ricordo concreto di questa vacanza, come segno per non perdere il cammino, ma, come diceva Piergiorgio Frassati , andare "verso l'alto".
Tra poco saremo a casa...non ci resta che dire di cuore: GRAZIE A TUTTI!

venerdì 4 luglio 2014

Scarpinata al Rifugio Arp e festa finale


Finalmente una sveglia con il sole! Colazione, zaino in spalla e via col pulmino alla volta di Estoul, punto di partenza per una nuova scarpinata, questa volta accompagnati da una guida d'eccezione...Don Luigi, che arruola dodici escursionisti più  o meno convinti di intraprendere questa nuova avventura.

La fila indiana ben presto si disperde in piccoli gruppi: alcuni procedono a passo spedito, costante e regolare, altri arrancano nel tentativo di mettere un passo dopo l'altro, altri ancora, infine, cercano incessantemente di motivare questi ultimi a continuare la marcia, approfittando per fare foto ad un panorama a dir poco emozionante (vista con Monte Bianco e Cervino compresa) e a distese di genziane e altri fiori colorati che tappezzano i prati lungo il sentiero.
Non è mancato l'incontro con la neve, in alcuni tratti addirittura di color rosa, e un' irrinunciabile tentativo di giocare a palle di neve!
Il Rifugio Arp è davanti a noi, ma manca ancora un po' di strada, tutta in salitissima, prima di raggiungerlo! I nostri eroi non si danno per vinti e riescono a raggiungere la meta proprio all' ora di pranzo.
Dopo aver divorato le provviste, un gruppo di temerari prosegue il cammino verso il Lago della Valle Fredda, sempre capitanati dai nostri don, mentre un altro gruppetto si ferma nelle vicinanze del rifugio a costruire dighe e a scovar marmotte.
Al lago non manca la possibilità di giocare ancora un po'  sulla neve, con scivolate e rotolate da un piccolo pendio e la conseguente messa al sole di scarponi e pantaloni completamente bagnati.
La via del ritorno è accompagnata da un sole cocente e rovente, ma la discesa si rivela essere anche un piacevole distensivo momento di chiacchierate e confidenze.
Arrivati al parcheggio troviamo ad attenderci...un elicottero! Eravamo quasi convinti di chiedere un passaggio per evitare l'attesa del pulmino, ma scopriamo che l'elicottero in questione trasporta solo materiale per costruire strutture antivento in alta montagna, al fine di evitare spostamenti di neve e valanghe su Gressoney.
Una volta "docciati e cenati" e la celebrazione della Santa Messa  in onore di San Tommaso, arriva il momento tanto atteso della serata finale, durante la quale i nostri bambini danno il meglio di loro stessi per trascorrere un gioioso momento in amicizia e allegria.
Non manca la tradizionale distribuzione delle fasce di "Miss... Mister..." dove ad ognuno viene ironicamente assegnato un soprannome, corrispondente ai tratti personali più  simpatici emersi nel corso di questi cinque giorni.
Concludiamo la nostra festa con l'inno dell' oratorio estivo, la recita del Padre Nostro e il ringraziamento per questi giorni di gioia e condivisione.
Domani si torna casa!

giovedì 3 luglio 2014

Un autunnale mercoledì

Eccoci qui a raccontarvi una nuova giornata dei nostri pirati di montagna.

Come previsto, il contrattacco dei nostri ometti non si fa attendere e senza troppi riguardi, alle ore 7.00, dichiarano ufficialmente terminato il riposo notturno...
Tra brontolii e malumori la ciurma salpa per nuovi lidi e ritrova presto il sorriso dedicandosi ai preparativi della festa di fine vacanza.
Il maltempo non accenna a migliorare: piove e non fa neanche tanto caldo, ma l'atmosfera si riscalda in fretta a suon di danze e qualche scenetta.
L'ora di pranzo non tarda ad arrivare...anche il menù è decisamente autunnale: polenta, bruscit e salsiccette...i bis non si contano, i nostri bimbi son proprio delle buone forchette! 
Dopo pranzo ci attende un momento di riflessione e don Massimo ci guida a vivere con serenità e attenzione il sacramento della riconciliazione: "Gesù ci perdona" è la parola da custodire, che ricordiamo anche con un simbolico gesto durante la Messa di fine giornata.
Oltre agli animi, si rasserena anche il tempo, così il pomeriggio prosegue con un' uscita a Champoluc. 
La serata infine ci vede impegnati nella risoluzione di un terribile giallo: i bambini-detective devono seguire per tutta la casa, gli indizi forniti da cinque strani personaggi, tra cui uno di origini francesi, tale Don Louis, che depista i nostri investigatori con incomprensibili disquisizioni franco-dialettali, indispettendoli non poco... 
Il caso viene dichiarato chiuso, anche se in parte risolto dai nostri poco convinti detective, alle ore 23! 
Domani ci attende una nuova avventura, quindi andiamo tutti in branda a riposare, ma sul serio, però...vero ciurma?

mercoledì 2 luglio 2014

Una giornata con l'Oratorio


Sveglia puntata alle 8.30...finalmente possiamo dormire un'ora e un quarto in più rispetto a ieri...ma, ahnoi! Alle 7.30 veniamo svegliati dalle "flebili" vocine delle nostre bimbe che, radunate per organizzare una missione segreta ai danni degli ignari maschietti, stanno complottando un avvio di mattinata decisamente movimentato!...senza dimenticare chi, alle 7.35, viene a richiedere libri da leggere...
La mattinata prosegue, in attesa degli amici degli oratori di Sesto e Mercallo, con una breve riflessione improntata alla ricerca del tesoro che c'è in ognuno di noi...non un tesoro fatto di dobloni e pietre preziose, ma di tutte le cose belle che arricchiscono la nostra persona.
È ora del cerchio di gioia e questa volta siamo davvero in tanti! Dopo il saluto iniziale, ci incamminiamo alla volta della Casa dei Salesiani, circondata da un grande prato, che ci offre la possibilità  di giocare e pranzare insieme, ma anche di condividere, nel pomeriggio, una sfida a "castellone" contro i ragazzi di un oratorio di Torino.
Con l'irrinunciabile foto di gruppo e la recita del Padre Nostro, concludiamo la nostra gita. Salutiamo gli amici Sesto e Mercallo dopo aver condiviso una dolce merenda e, sventolando le nostre improvvisate bandiere, auguriamo loro un buon ritorno a casa.
La giornata per noi prosegue con una calda doccia, la Santa Messa  e una rigenerante cena, preludio di una inattesa e sorprendente serata danzante...
Don Luigi, infatti, in veste di musicista, suona per noi la fisarmonica...e vai col liscio!
Valzer, tango, polka e quadriglia, ballati con passi provati o improvvisati, hanno coinvolto i nostri ballerini provetti...
Ma la nostra giornata non finisce qui! Terminate le danze, ci attende la serata-film...tutti insieme guardiamo "L'isola del tesoro"...beh, non proprio tutti...qualcuno si perde qualche scena perché crollato sul divano in un sonno profondo!

martedì 1 luglio 2014

Quel tesoro de "Il lago Blu"


Nonostante le ore piccole della notte precedente alle ore 7.15 suona la sveglia per grandi e piccini a suon di pentolate. L'effetto è immediato: venti scattanti provetti alpinisti sono pronti per partire, dopo un'abbondante colazione, alla volta del famossissimo Lago Blu.

La salita si presenta subito alquanto impegnativa con un sentiero piuttosto ripido e difficoltoso che non scoraggia i nostri pirati di montagna. Non mancano le prove da superare: guadare un torrente, schivare i prodotti biologici lasciati dalle mucche, resistere alla tentazione di mangiare la squisita barretta di cioccolato del sacco viveri. Arrivati alla meta il lago con le sue mille sfumature di verde e blu si rivela subito una forte tentazione x bagnare i piedi provati dal collaudo scarponi. Oltre al pittoresco lago, a regalarci una meravigliosa sorpresa compare nel cielo una nuvola color arcobaleno. Incredibile ma vero!!! Oh oh....ci sono visite....un branco di 8 stambecchi si avvicina a noi cautamente. I nostri fotografi partono subito al loro inseguimento, seguiti, ahimè, da una ciurma di pirati curiosi ma per fortuna silenziosi. Celebrare la Santa Messa in riva al lago Blu non è stato possibile a causa del forte vento quindi ci dirigiamo all'altare collocato a Pian di Verra dove Don Massimo ci aiuta a capire il senso della parola del giorno:andare contro corrente. Una volta a valle ci accorgiamo della presenza di una targa che ricorda che il sentiero appena percorso è dedicato al Beato PierGiorgio Frassati, il nostro amico diceva: "La montagna, come la primavera, non annoia mai..."

E dopo un'ottima e abbondante cena finalmente il tanto atteso gioco notturno per mettere in campo le ultime energie residue! Buona notte! A domani!

Post più popolari