martedì 23 agosto 2011
Al termine della celebrazione preghiamo sulla tomba del grande genio, Antonio Gaudì. L'immancabile foto di gruppo e poi, dono inatteso, la possibilità di entrare gratuitamente nella chiesa. I nostri sguardi sono avvolti di stupore; straordinarie geometria ci spingono sempre più in alto. Porfido, granito, basalto.. Vetrate colorate e una luce che esalta ogni particolare. L'architettura diventa catechesi. Abbiamo l'impressione che potremmo stare giorni per cercare di comprendere l'originale intuizione di chi non ha voluto costruire un'opera d'arte ma ha voluto regalare soprattutto ai poveri una speranza. La nostra vita visitata da Dio che si fa carne, che entra in comunione con ciascuno di noi, è destinata a ricevere come Maria una corona d'amore, anticipato in ogni gesto di vera comunione tra noi. Solo ripetendo l'Eccomi di Maria noi possiamo fare in modo che il sogno di Dio su di noi diventi realtà.
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