giovedì 26 luglio 2018

SECONDO IL TUO (DI)SEGNO: I PREADO AL MARE

Nella settimana dal 18 al 24 luglio, dei ragazzini di prima media e la compagnia dei Tipi Loschi, seconda e terza media, hanno trascorso un’esperienza  al mare a Borgio Verezzi in Liguria, accompagnati da Don Giorgio e da sei educatori. Il mare è una meta inusuale, ma è stata scenario di divertimento, balli, canti, risate, pianti, nuove e vecchie amicizie, ma soprattutto di fede e di preghiera.
Guidati dal tema dello sport, ispirato dall'inno oratoriano “All’opera Goal”, i ragazzi hanno riflettuto su come tutto fosse secondo il SUO disegno, aiutati da riflessioni e testimonianze degli educatori su vari temi vicini ai ragazzi della loro età.
Le giornate non sono trascorse solo sulla riva delle spiagge liguri, i ragazzi hanno svolto varie attività tra cui anche una giornata passata a Genova all'insegna dello stupore di trovarsi di fronte alle creature marine presenti nell'acquario.
Un ringraziamento speciale va ai volontari che ci hanno coccolato e fatto sentire a casa.
Il clima di pacifica unità e amicizia ha permesso di creare legami che hanno portato a pianti ininterrotti durante la condivisione finale.
Come educatrice sono molto fiera dei ragazzi che in questa vacanza hanno trovato la forza e il coraggio di migliorare se stessi e il mio augurio è che ciò che hanno vissuto a Borgio non rimanga in quella località marina ma venga portato a casa e testimoniato.

Gaia Cazzaniga



venerdì 27 aprile 2018

RAGAZZI DIVANO? NO GRAZIE! PRIMEREAR SEMPRE!!! PAROLA DI PAPA FRANCESCO.

Il 24 e il 25 aprile i nostri adolescenti hanno vissuto con altri 1500 coetanei ambrosiani la notte bianca della fede a Brescia. Riportiamo la testimonianza di un educatore.

“Primerear” è il tema scelto per la Notte della Fede 2018, un neologismo coniato da papa Francesco nell'esortazione apostolica Evangelii Gaudium per sottolineare l’importanza del “prendere l’iniziativa”, l’importanza di fare il primo passo, di prendere l’iniziativa senza paura, andare incontro, cercare i lontani e arrivare agli incroci delle strade per invitare gli esclusi.
Dopo le edizioni di Torino e Verona, quest’anno la Fondazione Oratori Milanesi ha scelto come città Brescia per ritrovare l’amico vescovo Pierantonio Tremolada che tanto ha fatto nella nostra diocesi come vicario della nuova evangelizzazione e della pastorale giovanile. Il testimone guida di questa edizione è stato il grande Papa Paolo VI, nativo di Brescia, che a breve sarà canonizzato. Gli adolescenti guidati dai propri don e dai propri educatori si sono messi in cammino felici e contenti di vivere un’esperienza così forte con tantissimi altri coetanei.
Tutto ha avuto inizio alle ore 19.00 di martedì 24 aprile da Piazza della Loggia, dove 1500 ragazzi giunti da ogni parte della Diocesi Ambrosiana, hanno potuto ascoltare la testimonianza di Manlio Milani, marito di una delle vittime della strage che colpì Brescia nel 1974. Proprio da questa piazza gli adolescenti  sono partiti, percorrendo un cammino che chiedeva loro di mettersi in gioco per costruire un’umanità nuova, testimoni di riconciliazione e di pace. I ragazzi hanno avuto la possibilità di ascoltare e di pregare. Al termine di ogni tappa è stato reso noto un simbolo utile a decriptare un «cryptex», un meccanismo con combinazione dato ad ogni gruppo.
Messaggio di questo percorso è stato quello di far comprendere agli adolescenti che, la propria testimonianza è la risposta concreta all'invito che il Signore Gesù rivolge ai suoi discepoli perché siano missionari nel mondo del Vangelo della gioia. Il brano di riferimento dell’incontro è stato l’invio dei Settantadue discepoli, che è stato ripreso anche nella Santa Messa, che il nuovo vicario generale della diocesi di Milano, Monsignor Franco Agnesi, ha presieduto alle 9.30 del 25 aprile in piazza Paolo VI e durante la quale ha consegnato agli adolescenti milanesi il mandato di andare a precedere il Signore come suoi testimoni dicendo: “È vicino a voi il regno di Dio”.
Come ci dice sempre Papa Francesco anche noi allora non dobbiamo sederci comodi sul divano della vita ma sempre PRIMEREAR: cioè prendere l’iniziativa per essere sempre più buoni testimoni dell’Amore del Padre!
Grazie di cuore ai nostri adolescenti che con noi educatori si sono messi in cammino fidandosi ancora una volta della nostra proposta! Continuiamo ad accompagnarli e a sostenerli nel cammino della vita!

Jacopo Pavan



VACANZA ESTIVA IN ALTO ADIGE PER GLI ADO




venerdì 23 marzo 2018

I TIPI LOSCHI AD ASSISI SUI PASSI DI FRANCESCO!

Riportiamo la significativa testimonianza di un'educatrice che ha accompagnato i ragazzi di seconda media ad Assisi sui passi dei grandi santi Francesco e Chiara! Buona lettura!

Dal 16 al 18 marzo noi educatori e ragazzi di seconda media abbiamo avuto l’occasione di trascorrere tre giorni ad Assisi partecipando al pellegrinaggio decanale preado insieme agli amici di Angera, Ispra e Taino.
Durante questi giorni trascorsi insieme abbiamo avuto modo di conoscere più da vicino la vita di San Francesco e di Santa Chiara e, attraverso i racconti di un frate francescano della Chiesa di San Damiano, abbiamo ripercorso i loro passi.
Ci sono stati momenti di gioco, di preghiera e di condivisione.
Durante queste giornate, abbiamo visitato la casa natale di San Francesco, S. Rufino, la Chiesa Nuova e la Basilica di San Francesco dove una guida ci ha illustrato le bellezze artistiche.
Dopo una lunga e impegnativa camminata, siamo giunti anche all’Eremo delle Carceri, un luogo francescano di intenso ascolto e preghiera della parola di Dio, dove abbiamo avuto modo di assistere ad un’altra coinvolgente testimonianza di un frate e ascoltato il racconto della conversione di una giovane suora.
Questo viaggio ci ha permesso di riscoprire le cose semplici e pure come l’umiltà, la carità e l’armonia, ma anche la gioia e la serenità.  Penso che questi santi, con il loro stile di vita e la loro forza abbiano tanto da insegnare anche a noi giovani d’oggi. Grazie a loro abbiamo compreso che il Signore è sempre al nostro fianco, siamo noi che dobbiamo imparare ad ascoltare con il cuore aperto per lasciarci guidare dalle sue parole e per poter comprendere quali sono i progetti che ha per ciascuno di noi.
Da questa esperienza portiamo a casa tante emozioni e ricordi di giornate vissute insieme nella gioia e nel divertimento.
Un grande grazie va quindi a Don Giorgio e Don Matteo che ci hanno accompagnati in questo splendido cammino e agli educatori che hanno dato un grande contributo e con i quali si è instaurato fin da subito un ottimo rapporto. Grazie soprattutto a tutti i ragazzi che hanno partecipato a questa esperienza e che, ancora una volta, hanno deciso di fidarsi di noi contribuendo a rendere questa esperienza indimenticabile.


Sara Giacobbo







giovedì 1 febbraio 2018

UN LOGO NUOVO DI ZECCA PER IL GRUPPO 18ENNI&GIOVANI

Dopo alcuni anni di cammino il logo del gruppo 18enni & Giovani ha preso forma, anzi, ha lasciato un’orma. Il terreno calcato inizia ad essere importante: tanto cammino è stato fatto, tanto ancora è da compiere. Le orme non sono ferme, ma in movimento: ci invitano a non rimanere ancorati nei nostri dubbi, ma a camminarci insieme, per tramutarli la forza che spinge a cercare. 
I piedi nudi poi richiamano la fatica del camminare, del trovare vie piene di ciottoli, di asfalto bollente, ma anche di tenera erba e di calda sabbia che accoglie i nostri passi.
E, allora, non ci resta che continuare a camminare!


giovedì 4 gennaio 2018

BELLI COME IL SOLE: IL GRUPPO ADO A BRUSSON

Riportiamo la bella testimonianza di un adolescente che ha partecipato alla recente vacanza comunitaria sulla neve. Emerge tanto stupore e tanta voglia di Vivere in pienezza! 

Dal 29 dicembre al 2 gennaio, noi Spiriti del Sole siamo stati a Brusson per vivere l'arrivo dell'anno nuovo ma non solo… Il tema della vacanza è stato “Belli come il Sole”, con l'obiettivo di far splendere la nostra Bellezza guardando al Sole vero cioè Dio per poi illuminare gli altri. Abbiamo passato giornate sulla neve e momenti di gioco con spirito di grande fratellanza e unità ma soprattutto abbiamo avuto dei momenti di catechesi organizzati dal don aiutato dai nostri educatori.
In questi momenti gli edu hanno trattato tematiche molto importanti partendo dalla visione di un film (Will Hunting - Genio ribelle)  e da testi molto profondi di Alessandro D'Avenia. Durante l'ultima notte abbiamo vissuto poi l'Adorazione Eucaristica, un'esperienza che ha richiesto grande sacrificio, ma che ha ripagato con emozioni molto intense.
Sono esperienze uniche che tracciano solchi profondi sull'anima.
Al termine della vacanza sono tornato con bagagli carichi di Luce, dei miei compagni e dei miei educatori; ognuno di noi ha Brillato e ha donato il meglio di sé arricchendo il prossimo. Mi ha colpito molto la riflessione di un nostro educatore, che ha detto che per far uscire la nostra Bellezza, abbiamo bisogno di far vedere le nostre "crepe", le nostre imperfezioni, essendo noi stessi riempiendole poi dell’Amore di Dio. In questi giorni dunque abbiamo brillato davvero anche grazie alle imperfezioni di ciascuno di noi.
Un ringraziamento a Don Giorgio e agli educatori che hanno collaborato con lui per la buona riuscita dell’esperienza! Ora il Cammino continua personalmente e comunitariamente nel nostro gruppo ado e nel nostro oratorio!

Davide Barresi


COME UN GIRASOLE: I PREADO SULLA NEVE

Riportiamo la significativa testimonianza di un'educatrice, che ha guidato con i suoi amici educatori, un gruppo di preadolescenti nella nostra amata casa di Brusson. Emerge tanta gioia e tanta partecipazione nell'accompagnare i propri ragazzi!

Dal 27 al 29 Dicembre, la Compagnia dei tipi Loschi ha vissuto un’esperienza bellissima a Brusson.
Il tema “Come un girasole”, porgeva l’invito a riflettere la bellezza, la gioia e la fede che  abbiamo, cercando di puntare sempre Verso l’alto, facendo da esempio per le altre persone.
I tre temi chiave divisi per ogni giornata sono stati : “Girati verso il sole”, ossia l’essere girati verso Gesù non semplicemente con gli occhi, ma con il cuore. “Riempirsi di sole”, per far intendere che per vivere a pieno, per dare un senso ad ogni cosa, Lui ci deve essere! Ed infine, “Riflettere il sole” invitando i ragazzi ad essere luce per le altre persone.
Sono orgogliosa di questi ragazzi, della loro voglia di mettersi in gioco e di mettere tutto loro stessi in quel che facevano, dalle giornate passate sulla neve, ai momenti di gioco e svago fino alla catechesi e alle preghiera. 
Mi ha colpito la grande Fede che alcuni ragazzi hanno, che è riuscita a contagiare tutti.
Il mio augurio e, sicuramente, anche quello del Don e degli altri Edu, è che questo gruppo possa andare avanti a vivere esperienze di condivisione come questa insieme, per riuscire a crescere e a supportarsi nella direzione giusta!
Sono molto fiera di loro.

Sara Bombelli 


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