lunedì 20 marzo 2017

ASSISI 2017: UN'ESPERIENZA INDIMENTICABILE

Di seguito la cronaca di un educatore sull'esperienza trascorsa ad Assisi con i preadolescenti di seconda media dal 17 al 19 marzo. Fede, fraternità, gioia, preghiera... tutti ingredienti di un'opera riuscita molto bene che lascerà il segno nella vita dei nostri tipi loschi!

Sono da poco passate le sei del mattino, oramai è tutto pronto: carichiamo le valigie sul pullman diamo gli ultimi saluti di rito ai genitori e partiamo per questa bellissima esperienza. Saranno tre giorni intensissimi in compagnia dei nostri amici di Angera, Ispra e Taino anche se ancora non abbiamo idea di cosa realmente ci aspetta. Le nostre facce assonnate nascondono una grandissima curiosità nello scoprire cosa ci riserva questa vacanza della quale tanto bene ci è stato raccontato e in cui non vediamo l'ora di tuffarci. Dopo 6 interminabili ore di pullman finalmente arriviamo ad Assisi, città natale di San Francesco e Santa Chiara e, in seguito a un breve pranzo al sacco e a una piccola scenetta recitata dagli educatori che ci avrebbe poi accompagnato quotidianamente nelle nostre preghiere, ci rechiamo a San Damiano dove suor Mara ci da testimonianza della vita umile e semplice di Francesco, esempio da cogliere e seguire, e di come lei si sia avvicinata al Vangelo. La sera i ragazzi partecipano a un gioco organizzato dagli educatori e dopo aver ringraziato della giornata ci salutiamo stremati e andiamo a letto. Il giorno dopo la sveglia è abbastanza presto e dopo che i ragazzi si sono abbuffati con un'abbondante colazione partiamo per un'impegnativa quanto divertente camminata verso l'Eremo Delle Carceri dove ci aspetta un'altra testimonianza molto coinvolgente che ci insegna l'importanza di Dio nei rapporti e nello stare insieme. Al pomeriggio arriviamo alla Basilica di San Francesco dove una guida ci illustra tutte le opere artistiche: uno spettacolo per gli occhi e per la mente, un luogo eccezionale dover poter pregare e rimanere estasiati allo stesso tempo per la bellezza degli affreschi un altro grande  pregio di questa sorprendente  città. Il giorno dopo è già l'ultimo e dopo la Santa messa salutiamo l'albergo che ci ha ospitato con tanto calore e ci dirigiamo a La Verna dove è in programma la visita del santuario. Un frate ci accompagna per tutto il tragitto e finita la visita dopo il pranzo è ora di partire. Nell' aria ci sono due stati d'animo: da una parte abbiamo voglia di tornare a casa dalla nostra famiglia dell'altra ci dispiace che questa bellissima avventura stia volgendo a termine . Alle 9 circa arriviamo e noi di Sesto e Mercallo siamo i primi a scendere... Salutiamo tutti e stremati scendiamo dal pullman realizzando che una bellissima esperienza è finita ma che un tassello importante per la nostra crescita è stato messo. Un ringraziamento speciale va fatto agli educatori senza i quali la vacanza non sarebbe potuta esistere e tra i quali si è creato in pochissimo tempo un solido rapporto, a don Matteo e don Giorgio guide di questa vacanza, ma sopratutto a questi splendidi ragazzi, i nostri tipi loschi, che contro ogni avversità si sono fidati di noi e hanno contribuito a rendere questa esperienza un viaggio indimenticabile che lascerà per sempre un segno in noi. Assisi 2017: un'esperienza indimenticabile.

Simone Agostini


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