martedì 23 agosto 2011

Vorremo tanto rimanere, gustare ancora qualche cosa di questa bellissima città ma ci attende un lungo viaggio, più di 1000 chilometri. Ennesima importantissima sosta in un piccolo marker per recuperare acqua e qualche snack, breve spazio dedicato ai souvenir e poi di nuovo in cammino. Sulla strada ancora autobus di pellegrini che incrociamo anche negli autogrill. Ci rendiamo conto che il viaggio sarà faticoso: siamo tutti stanchi. Inoltre troviamo, all'altezza di Nimes, un incidente. Sapremo anche successivamente della morte purtroppo di una giovane. L'attesa diventa l'occasione per nuovi incontri, in particolare una motociclista rimane con noi per alcuni minuti: è una signora italiana della provincia di Brescia che sta tornando dalle vacanze. Le ragazze improvvisano ai bordi della strada un bagno utilizzando un telo plastificato. Quando ripartiamo, il più giovane dei pellegrini dice: "Non mi era mai capitato di rimanere bloccato in autostrada. La prendi per andare più veloce, capita una cosa così e ti tocca anche pagare"! Ormai è notte. Il tempo passa veloce. Intorno alle 23 ci fermiamo per consumare una cena molto essenziale. Sull'auto preghiamo il Rosario, il Vespero. Anche sul pulmino si prega e si condividono le prime emozioni di questa straordinaria esperienza che vi abbiamo raccontato. Uno spicchio di luna si staglia sull'orizzonte. La strada corre veloce. Desideriamo tutti tornare a casa per poter dire a chi ci ha accompagnato con l'affetto, la preghiera, la stima che veramente noi siamo stati inviati dalla nostra comunità e vi ritorniamo non con la presunzione di aver capito tutto, di aver fatto scelte straordinarie ma con la consapevolezza che l'essere radicati in Cristo, l'essere saldi nella fede è un'esperienza quotidiana che si nutre certo di eventi straordinari come questo, ma che soprattutto chiede a ciascuno di noi di non avere paura di quello che il Signore chiede, di non avere vergogna di essere cristiani, di
non avere paura di gridare al mondo "Noi siamo la Juventud di Cristo. Noi siamo la Juventud del Papa".

1 commento:

  1. Wow!!!! Leggendo il vostro "diario di bordo" e guardando qualche scatto, traspare tutta la gioia e la serenità che questi giorni vi hanno trasmesso!! Vi ho pensato molto e ricordati nella preghiera, non vedo l'ora di vedervi per sentirvi raccontare ad uno a uno questa epserienza indimenticabile! A presto!
    Eleonora.

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